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Santa Patrizia, ogni Martedì un miracolo
San Gennaro è importante per i napoletani, ma allo stesso modo lo è Santa Patrizia, il cui sangue si scioglie proprio come quello del patrono di Napoli.
di Alessia Giannino
Non tutti sanno che Napoli non ha un solo santo protettore, bensì 52.
Storia e notizie
Non si hanno molte notizie di Patrizia da Costantinopoli e tutte quelle giunte fino a noi, sono per lo più tramandate da fonti tardive, trasmesse oralmente dai membri della sua comunità religiosa.
Patrizia è nata a Costantinopoli nel 664 da una nobile famiglia, discendente di Costantino, secondo alcuni congiunta a Costante II. Quest’ultimo le voleva imporre il matrimonio, ma la ragazza scappò a Roma per ricevere dal Papa la consacrazione verginale. Quando tornò nella sua città, alla morte del padre, rinunciò a tutto ciò che le spettava e, poco dopo, ripartì in pellegrinaggio per la Terra Santa. Secondo la leggenda, però, non arrivò mai alla meta, perché naufragò a Napoli, sull’isolotto di Megaride e qui, nelle sue grotte, si insediò la sua prima comunità di preghiera rivolta ai bisognosi. Dopo poco tempo dal suo arrivo Patrizia morì, a soli 21 anni.
Secondo la leggenda, avrebbe esalato il suo ultimo respiro il 25 agosto, giorno nel quale, infatti, si celebra la sua ricorrenza. Le sue spoglie furono sepolte prima nell’antico monastero dei Santi Nicardo e Marciano e, successivamente, nel 1864 furono trasferite nel Monastero della Chiesa di San Gregorio Armeno. Dal 1922 le reliquie sono conservate dalle suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucarestia.
Il miracolo del sangue
Anche il sangue di Santa Patrizia si scioglie, proprio come quello di San Gennaro, secondo la tradizione tutti i martedì ed il 25 agosto, il giorno in cui, come anticipato, si celebra la Santa.
La leggenda racconta che un Cavaliere, afflitto da enormi sofferenze, si ritrovò a pregare tutta la notte sulla sua tomba. Preso dalla grande devozione, aprì l’urna e cavò un dente dalla bocca della Santa, morta qualche secolo prima. Miracolosamente ne uscì del sangue, che venne raccolto in due ampolline, ancora oggi conservate. Da quel momento, tutti i martedì ed il 25 agosto, alla presenza dei devoti, il sangue si scioglie.
Patrizia è anche la protettrice dei single: infatti, tantissime ragazze, ogni anno, si recano sulla sua tomba a pregarla, al fine di trovare marito.
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