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Terme di Telese: relax nel beneventano
Le Terme di Telese hanno un'origine molto antica: un terremoto nel 1349 provocò la fuoriuscita di acqua dalle sorgenti di sulfuree e, dopo averne usufruito, ben presto ci si rese conto degli effetti benefici per la cute, l'apparato digerente e quello respiratorio e per la cura dei reumatismi.
La vita frenetica di tutti i giorni, con la sua routine, spesso rende necessaria una breve vacanza o, comunque, un periodo di relax lontano dallo stress quotidiano.
Quale posto migliore se non le terme di Telese? Facilmente raggiungibili, sono situate nel cuore della Valle Telesina, a 30 km da Benevento, nella cittadina omonima, Telese Terme, e sono di acqua sulfurea.
Storia

Nel 1856, finalmente, le pozzanghere di acqua sulfurea furono bonificate e fu costruito un piccolo stabilimento, grazie al contributo della provincia di Terra del Lavoro (indicata anche come Campania Felix, comprendente Campania, Lazio e Molise). Dopo il passaggio di Telese alla provincia di Benevento, nel 1877, dopo varie gestioni che non avevano migliorato di molto il complesso, l'Ing. Eduardo Minieri iniziò la valorizzazione del piccolo impianto ampliandolo, attrezzandolo, sino a fargli raggiungere il massimo della grandiosità. Il primo stabilimento dei "Goccioloni" fu seguito da un complesso più vasto, attrezzato oggi, per aerosolterapie, cure idropiniche e altri tipi di terapie.
La prima testimonianza scientifica in merito alle proprietà benefiche dell'acqua telesina risale al 1734, anno in cui Tommaso Bruni scrisse “De acidulis telesinis dissertatio”, seguita poi, nel 1819, da “Memorie sull’indole e sull’uso delle acque minerali di Telese” di Pietro Paolo Perugini e, nel 1857, da “Guida medica per l’uso delle acque minerali di Telese” di Liberio Marrone.
La caratteristica che rende le acque telesine così uniche è la presenza, in sospensione, di zolfo bivalente, contenuto, tra l'altro, anche dal nostro organismo. Essendo ricca di anidride carbonica, inoltre, è particolarmente indicata per la riattivazione cardio-circolatoria, poichè favorisce l'attività sanguigna periferica, stimolando la vasodilatazione capillare.
Classificata come acqua sulfurea bicarbonato-calcio-magnesiaca, è anche buona da bere, oltre ad avere chiari effetti benefici in ambito angiologico, osteo-articolare e, soprattutto, dermatologico. Le grandi piscine del complesso telesino, infatti, sono frequentate in modo particolare da persone che soffrono di malattie come la psoriasi e la dermatite seborroica.
Le piscine a disposizione sono ben cinque, due fredde e tre calde; la possibilità di passare dall'una all'altra, sfruttando l'effetto caldo-freddo, è proprio il meccanismo alla base dei benefici alla circolazione sanguigna.
Come raggiungere Telese
In auto - per chi arriva dalla costa tirrenica (quindi sia da Roma che da Napoli e dalla Calabria) si consiglia di usare l’autostrada. Chi arriva da sud prosegue, poi, uscendo al casello di Caserta e immettendosi, poi, presso Maddaloni, sulla Statale che arriva diretta a Telese. Chi arriva da nord uscirà, invece, al casello di Caianello, presso Teano, immettendosi sulla Statale 158 che raggiunge Telese in meno di quaranta kilometri. Per chi arriva dalle regioni adriatiche è consigliabile l'A16 che, da Canosa di Puglia, raggiunge Benevento, da dove poi ci si immette sull’arteria che collega direttamente con Telese.
In treno - si può utilizzare la stazione di Telese-Cerreto Sannio che si trova sulla Linea Ferroviaria Caserta-Benevento.
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