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Trascorrere l’Epifania a Napoli
A Napoli, il giorno della Befana è molto sentito: la città si veste a festa per l’arrivo della famosa vecchietta che, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, riempie le calze dei più buoni con tanti dolci e leccornie... lasciando, ai meno bravi e capricciosi, solo carbone e cipolle.
di Alessia Giannino
Come si suol dire: “L’Epifania tutte le feste porta via”; infatti, è l’ultimo giorno "rosso", sul calendario, dopo le celebrazioni natalizie ed il Capodanno, prima di riprendere il solito tran tran. La festa ricorda l’arrivo dei Re Magi alla grotta di Gesù ed è proprio il gesto dei i doni al bambinello che viene, in qualche modo, "imitato" e ricordato dalla Befana.
Per l’occasione, le strade si riempiono di bancarelle, dove i più grandi possono comprare la cioccolata e le golosità più svariate per riempire le calze dei più piccini.
Sicuramente, una delle zone di particolare fermento, in città, è Piazza del Carmine, nella zona del Mercato, dove i napoletani si recano per il consueto appuntamento con il mercatino, che rimane aperto fino all’alba del 6 gennaio. In questo luogo che, per una notte, resta quasi senza tempo, è possibile trovare davvero di tutto, tra cui anche dolci confezionati o fatti a mano e tantissimi tipi di calze decorative.
Oltre ai mercatini, che si possono trovare un po’ dappertutto, il giorno dell'Epifania, solitamente, nelle piazze principali di Napoli, si organizzano i cosiddetti “Befana Party”, con l’elezione di Miss Befana. Anche i musei, programmano visite guidate a tema, alle quali possono partecipare turisti e famiglie.
Per quanto riguarda il pranzo della giornata, mancando un vero e proprio menù ad hoc, si tende ad essere più free e sono in tanti a prenotare un tavolo in uno dei ristoranti sul Lungomare, dove è sempre piacevole fare una passeggiata per godersi, in serenità ed armonia, quest'ultimo giorno di festa.
Naturalmente, i più pigri e golosi, invece, preferiscono trascorrere questo momento a casa, rimpinguandosi con i dolci della calza!![]()
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