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Cheesesteak: la cistecca del Monte di Procida, street food flegreo
Quando si pensa alla Cistecca non si può non collegarla alla famosa Cheesesteak americana, anche conosciuta come Philadelphia Cheesesteak.
di Alessia Giannino
In realtà questo panino, preparato con degli straccetti di carne di manzo e formaggio, fu inventato dall’Italo-americano Pat Olivieri negli anni venti del Novecento, diventando subito lo street food di Filadelfia. La Cistecca invece, per quanto possa essere simile alla famosa Cheesesteak, ha radici campane e, più precisamente, del Monte di Procida.
Storia
La storia di questa prelibatezza inizia nel 1984.
Il macellaio Giuseppe Fascelli della Macelleria Sciammarina e un suo amico italo-americano, Luigi Coppola dello Chalet Sunrise, decisero di dare un qualcosa in più a quella che era la suddetta variante americana di questa pietanza. Così, da un piatto semplice, nacque la Cistecca Montese.
Il piatto si ottiene dalla lavorazione di 4 tipi diversi di bovino, aggiungendo, poi, insalata e scamorza o, per i più esigenti, una serie di contorni tipici napoletani, in un buon panino croccante: da subito ha accolto i consensi di tutti, diventando lo street food flegreo per eccellenza.
Nel 2014, inoltre, per tutelare questo prodotto, è nato il “Consorzio della Cistecca Montese”, grazie al lavoro di Macelleria Sciammarina, Chalet Sunrise, Il Furgone, Il Gotha, Happy Hours, Macelleria Sciamà, Catarì, Dream View e Quick Bite, che hanno realizzato un marchio collettivo per la sua salvaguardia.
Questo panino è davvero unico nel suo genere e, per quanto semplice possa essere, ha un sapore eccezionale, reso tale grazie agli ingredienti di qualità e ai prodotti campani. I Montesi ne vanno così fieri che, ogni anno, a Monte di Procida, si ripete il “Festival della Cistecca” che, solitamente, si svolge tra giugno e luglio. In questa occasione è possibile gustare questa famosa specialità, insieme a birra, musica e tanto divertimento.
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