La Giunta comunale ha stanziato 50 milioni di euro per la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona, in...
La Madonna dell'Arco è una figura religiosa molto venerata nella cittadina di Sant'Anastasia, in provincia di Napoli.
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Dalla Neapolis greca alle Quattro Giornate, dal munaciello alla bella 'mbriana: la storia di Napoli e le leggende che la città si racconta da secoli.
La Madonna dell'Arco è una figura religiosa molto venerata nella cittadina di Sant'Anastasia, in provincia di Napoli.
Una storia che ha dell’incredibile: la Vergine Maria consuma misteriosamente le sue scarpe durante la notte?
In questa storia, si parla di Ciciniello, un bambino speciale che viveva a Napoli.Ringraziava sempre le persone con la frase "A Maronna t'accumpagna!".
Antonio De Curtis, noto al grande pubblico come Totò, è un'icona del cinema italiano e un indiscusso maestro dell'arte della comicità.
La storia di Sergio De Simone è una tragica testimonianza delle atrocità commesse dai nazisti.
Tra fortezze, basiliche e vie, un percorso attraverso la testimonianza della presenza francese nel Regno di Napoli.
Il 6 dicembre del 1959, ebbe luogo l'apertura ufficiale dello stadio San Paolo di Napoli, dove la squadra azzurra si scontrò con la Juventus, uscendo vincitrice dal match con un punteggio di 2-1.
La sua origine è avvolta nella leggenda e nella superstizione. Si racconta che il Munaciello sia nato nel XVII secolo quando il monaco santo di San Francesco di Paola, che viveva a Napoli, scomparve improvvisamente dalla chiesa.
La crisi bradisismica dei Campi Flegrei ha avuto una grande influenza sulla vita della popolazione, causando un allarme generale e una grande preoccupazione per la sicurezza. Tuttavia, grazie alla capacità delle autorità italiane di gestire la situazione, la crisi non ha portato a danni significativi per le persone e per l'ambiente circostante.
Un gruppo di ricercatori individuò nel sepolcro del nobile Mattia Ferrillo, all'interno del chiostro di Santa Maria la Nova, il possibile luogo di sepoltura segreto di Vlad Tepes III l'impalatore, voivoda di Valacchia passato alla storia come Dracula.