La Giunta comunale ha stanziato 50 milioni di euro per la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona, in...
Su tutto il catalogo. Consegna in 3 giorni lavorativi.
La valutazione vera della nostra pagina, 147.000 follower. Leggi le recensioni.
Ultimi articoli
-
Stadio Maradona, il Comune stanzia 50 milioni per gli Europei 2032Leggi articolo -
Pizza Maxima 2026: Franco Pepe di nuovo Miglior Pizzeria d'Italia29/09/2026Leggi articoloAlla quinta edizione di Pizza Maxima, l'Oscar della pizza italiana, Franco Pepe conferma il titolo di Miglior...
-
L'acqua è poca e 'a papera nun galleggia: cosa vuol dire29/09/2026Leggi articoloQuando i mezzi sono pochi, il risultato pure. Scopriamo il modo di dire napoletano più realista che ci sia.
-
Avanti Scugnizzi: la storia della t-shirt più amata dell'anno24/09/2026Leggi articoloUna parola sola, scugnizzo, e dentro c'è tutta Napoli. Ti raccontiamo come è nata la t-shirt più amata dell'anno e...
-
Chi chiagne fotte a chi ride: cosa vuol dire e perché è più vero che mai22/09/2026Leggi articoloAl mercato, allo sportello, in famiglia: c'è sempre chi si lamenta e ottiene di più. È la saggezza tagliente...
-
San Gennà, futtatenne! San Gennaro, il 19 settembre e la maglia del patrono17/09/2026Leggi articoloChi era San Gennaro, il miracolo del sangue che si scioglie e la festa del 19 settembre. E poi quel rapporto...
-
'O purpo se coce int'a ll'acqua soja: cosa vuol dire (o purpo se coce significato)15/09/2026Leggi articoloChi ti ha fatto un torto e tu, invece di reagire, aspetti in silenzio con un sorriso? Ecco il proverbio napoletano...
-
Cazzimma: significato, origine e perché è intraducibile13/09/2026Leggi articoloC'è una parola che a Napoli spiega tutto e non si può tradurre in nessuna lingua. Si chiama cazzimma, e prima o poi...
-
Chi è Minollo? Totoro parla napoletano11/09/2026Leggi articoloNon è un animale e non è napoletano di nascita. Ma come tutti quelli che passano di qui, si è fermato.
-
Oilloc', oiccann', oillann': cosa vuol dire e come si usa11/09/2026Leggi articoloTre parole per dire «eccolo» a tre distanze diverse. Il napoletano ha una grammatica che l'italiano non ha.
Categorie del blog
Cerca nel Magazine
Archived posts
Scopri il Migliaccio: Dolce di Carnevale Campano
Il migliaccio napoletano è un dolce della tradizione, che si prepara nelle feste di Carnevale. È una torta soffice e cremosa, con l'impasto a base di semola rimacinata e ricotta. Un dolce da scoprire e far scoprire, insieme ad altre ricette campane più note, come la pastiera o la torta caprese.
INGREDIENTI
- 125 g di semola rimacinata
- 500 ml di latte
- 175 g di ricotta
- 3 uova
- 150 g di zucchero
- il succo di una arancia
- buccia di limone non trattato
- 1 noce di burro
- zucchero a velo
Il migliaccio, dolce tipico della prelibata tradizione dolciaria partenopea, costituisce una leccornia diffusa in tutta la regione Campania durante il periodo del Carnevale. La sua ricetta, dai tratti antichi, prevede l'utilizzo della semola e della ricotta, ingredienti che conferiscono al dolce una consistenza particolarmente cremosa e avvolgente.La semola rimacinata, ottenuta dalla macinazione finissima del grano duro, rappresenta l'elemento chiave impiegato non solo nella preparazione del migliaccio, ma anche nella realizzazione di alcuni rinomati pani regionali, come ad esempio quelli di Altamura o Puglia.Il migliaccio, con la sua delicatezza e il suo sapore irresistibile, si presenta come una torta assolutamente da assaporare, in grado di conquistare gli amanti di un altro celebre dolce campano, la rinomata Pastiera napoletana. Non esitate a concedervi il piacere di gustare questa delizia durante il periodo del Carnevale, e lasciate che il suo profumo avvolgente e la sua consistenza cremosa vi trasportino in un viaggio di sapori autentici e indimenticabili.COME PREPARARE: MIGLIACCIO
1Per preparare il migliaccio, in un pentolino versate il latte e fate scaldare a fiamma alta. Aggiungete a pioggia la semola, mescolate e lasciate sobbollire fino a quando non sarà cotta. 
2Lavorate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto bianco e spumoso.
Sempre mescolando, aggiungete poco alla volta la ricotta setacciata.
3Quando il composto sarà ben amalgamato, unite il succo d'arancia e la buccia di limone grattugiato. Successivamente incorporatevi con delicatezza gli albumi montati a neve ferma e la semola cotta lasciata raffreddare. 
4Disponete l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata, da 22 cm di diametro, e cuocete in forno caldo a 180° per circa un'ora. Lasciate riposare il dolce prima di sformarlo.
Spolverizzate il migliaccio di zucchero a velo prima di servire.
Post collegati
-
Pastiera Napoletana: tra storia e leggenda
Postato in: Cucina napoletana20/03/2024La storia della pastiera napoletana ha le sue radici in un racconto affascinante che mescola mitologia e tradizione.Leggi articolo -
Zuppa di cozze, tradizione del giovedì Santo
Postato in: Cucina napoletana19/03/2024La Zuppa di cozze del Giovedì Santo: piatto dalla tradizione centenaria, impossibile non provarla.Leggi articolo -
Locali gastronomici da Campitello a Piedimonte
Postato in: Cucina napoletana15/01/2024Le eccellenze culinarie che circondano l'incantevole territorio del Matese, da Campitello a Piedimonte, sono...Leggi articolo -
I migliori caffè di Napoli
Postato in: Cucina napoletana04/01/2024A Napoli si trovano i bar che preparano il miglior caffè della città, servito caldo, dolce, ma non troppo.Leggi articolo -
Frittelle di ciurilli
Postato in: Cucina napoletana03/11/2023Le frittelle di sciurilli sono un antipasto goloso e irresistibile a base di fiori di zucca pastellati e fritti....Leggi articolo
Lascia un commento