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LA REGGIA DI CARDITELLO
A partire dal dicembre del 2014, il Ministero per i beni e le attività culturali ha preso il controllo della Reggia di Carditello attraverso il Polo museale della Campania, che a sua volta si è trasformato nel dicembre del 2019 nella Direzione regionale Musei.

La Tenuta Storica di Carditello si sviluppava come una vasta porzione di terra, in parte paludosa, nella pianura delimitata a nord dal fiume Volturno, a est dalla montagna di Tifata e dai suoi promontori, a sud dall'antico fiume Clanio, oggi conosciuto come Regi Lagni, e a ovest dal mar Tirreno. All'interno si trovava un'efficiente azienda agricola, con solide infrastrutture edilizie e un'organizzazione ben strutturata per l'allevamento di razze di cavalli di pregio, la produzione e la commercializzazione di prodotti agricoli e caseari. Il Palazzo di Carditello, situato a circa 4 km a ovest del borgo di San Tammaro, in prossimità di Capua e non lontano da Napoli, nella via Foresta a Carditello, è un complesso architettonico semplice ed elegante in stile neoclassico.

Inizialmente concepito da Carlo di Borbone (1716-1788) come luogo per la caccia e l'allevamento di cavalli. Successivamente trasformato su volere di Ferdinando IV di Borbone (1751-1825) in una moderna fattoria modello per la coltivazione di grano e l'allevamento di razze pregiate di cavalli e bovini.
Era circondato da un ampio territorio caratterizzato da boschi, pascoli e campi coltivati, con un'estensione di 6.305 moggia capuane, pari a circa 2.100 ettari. Era popolato da un considerevole numero di persone dedite all'amministrazione dell'azienda.

Carditello era uno dei luoghi reali che godeva del titolo di "Reale Delizia", poiché, nonostante la sua funzione produttiva, offriva una gradevole residenza per il re e la sua corte durante le particolari battute di caccia rese possibili dai numerosi boschi ricchi di selvaggina.
Progettata dall'architetto Francesco Collecini, allievo e collaboratore di Luigi Vanvitelli. L'area antistante, con una pista di terra che richiama la forma dei circhi romani, era arricchita da fontane, obelischi e un tempio circolare di ispirazione classica, destinato alle corse dei cavalli. Attualmente, l'edificio principale occupa circa 50.000 mq e consiste in alloggi reali e una cappella reale, affiancati da 8 torri e 12 capannoni, con una superficie totale di circa 13.000 mq.
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