C'è una parola che a Napoli spiega tutto e non si può tradurre in nessuna lingua. Si chiama cazzimma, e prima o poi...
Dispone di una raccolta di quasi 4 milioni di opere a stampa, 30.000 manoscritti, una quantità innumerevole di incunaboli, mappe geografiche e anche i famosi Papiri Ercolanesi molto antichi. Questa biblioteca è addirittura la terza in Italia dopo le Nazionali di Roma e Firenze.