C'è una parola che a Napoli spiega tutto e non si può tradurre in nessuna lingua. Si chiama cazzimma, e prima o poi...
C'è una parola che a Napoli spiega tutto e non si può tradurre in nessuna lingua. Si chiama cazzimma, e prima o poi ti serve.
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Lingua, proverbi, canzoni, leggende e fede: il patrimonio culturale napoletano che ispira tutto quello che facciamo.
C'è una parola che a Napoli spiega tutto e non si può tradurre in nessuna lingua. Si chiama cazzimma, e prima o poi ti serve.
Non è un animale e non è napoletano di nascita. Ma come tutti quelli che passano di qui, si è fermato.
Tre parole per dire «eccolo» a tre distanze diverse. Il napoletano ha una grammatica che l'italiano non ha.
Iglesia Maradoniana (La Chiesa di Maradona), una religione parodistica fondata dai sostenitori dell'ex-calciatore argentino Diego Armando Maradona, da loro considerato il migliore al mondo nonché Dio del calcio.
"Tu si 'na cosa grande" è una delle canzoni più famose e conosciute dell'Italia, interpretata da Claudio Villa. Il testo e la musica della canzone sono stati scritti da Domenico Modugno e Franco Migliacci, già autori di "Nel blu dipinto di blu", la celebre "Volare".
Io devo, tu devi… è senz'altro una delle cose più difficile da scrivere in lingua Napoletana.
Napoli, dove tradizioni sacre e profane si intrecciano, esiste un'usanza che combina elementi pagani con il culto cristiano. Le donne sterili e le ragazze in cerca di marito venivano solite baciare un pesce contenuto in una cesta, simboleggiante il pesce di San Raffaele.
Il 6 gennaio del 1944, si è verificata una crepa sul fianco del cratere del Vesuvio, causando un aumento del flusso di lava. Ne è derivato un flusso lavico che si è riversato all'esterno, invadendo il settore ovest del cratere in meno di un'ora e spingendosi per oltre 100 metri a valle.
Ma perché questa Vergine è così amata dal popolo napoletano? Quali prodigi ci svelano? Per scoprirlo, dobbiamo fare un salto nel passato.
"La magnifica scultura, intagliata da un singolo blocco di pregiato marmo, ritrae un bambino avvolto in un sottile velo, rappresentando così la tragica morte di tutte le anime innocenti del nostro tempo. "Figlio Velato" si ispira al celebre capolavoro del Cristo Velato di Giuseppe Sammartino, che celebra il sacrificio di un uomo per il bene comune.