Nata povera in Terra di Lavoro, Michelina Di Cesare scelse la macchia e il fucile contro l'Italia appena unita. Una...
Ultimi articoli
-
Michelina Di Cesare, la brigantessa che sfidò un regnoLeggi articolo -
Felpe napoletane: la guida allo stile dell'autunno 202601/10/2026Leggi articoloQuando l'aria si fa frizzantina, a Napoli non si tira fuori solo la felpa: si tira fuori un pezzo di identità. Ecco...
-
Stadio Maradona, il Comune stanzia 50 milioni per gli Europei 203229/09/2026Leggi articoloLa Giunta comunale ha stanziato 50 milioni di euro per la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona, in...
-
Pizza Maxima 2026: Franco Pepe di nuovo Miglior Pizzeria d'Italia29/09/2026Leggi articoloAlla quinta edizione di Pizza Maxima, l'Oscar della pizza italiana, Franco Pepe conferma il titolo di Miglior...
-
L'acqua è poca e 'a papera nun galleggia: cosa vuol dire29/09/2026Leggi articoloQuando i mezzi sono pochi, il risultato pure. Scopriamo il modo di dire napoletano più realista che ci sia.
-
Avanti Scugnizzi: la storia della t-shirt più amata dell'anno24/09/2026Leggi articoloUna parola sola, scugnizzo, e dentro c'è tutta Napoli. Ti raccontiamo come è nata la t-shirt più amata dell'anno e...
-
Chi chiagne fotte a chi ride: cosa vuol dire e perché è più vero che mai22/09/2026Leggi articoloAl mercato, allo sportello, in famiglia: c'è sempre chi si lamenta e ottiene di più. È la saggezza tagliente...
-
San Gennà, futtatenne! San Gennaro, il 19 settembre e la maglia del patrono17/09/2026Leggi articoloChi era San Gennaro, il miracolo del sangue che si scioglie e la festa del 19 settembre. E poi quel rapporto...
-
'O purpo se coce int'a ll'acqua soja: cosa vuol dire (o purpo se coce significato)15/09/2026Leggi articoloChi ti ha fatto un torto e tu, invece di reagire, aspetti in silenzio con un sorriso? Ecco il proverbio napoletano...
-
Cazzimma: significato, origine e perché è intraducibile13/09/2026Leggi articoloC'è una parola che a Napoli spiega tutto e non si può tradurre in nessuna lingua. Si chiama cazzimma, e prima o poi...
Categorie del blog
Cerca nel Magazine
Villa Flordiana e il Museo della Ceramica
La villa Floridiana è un sito d’interesse storico ed artistico di Napoli. Il complesso faceva parte degli edifici utilizzati dai reali borbonici e, dal 1927, ospita anche il Museo Nazionale della ceramica Duca di Martina.
di Alessia Giannino
La villa Floridiana è un sito d’interesse storico ed artistico di Napoli.
Il complesso faceva parte degli edifici utilizzati dai reali borbonici e, dal 1927, ospita anche il Museo Nazionale della ceramica Duca di Martina.
Storia
La Floridiana fu acquistata, nel 1815, da Ferdinando IV di Borbone per la moglie Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, vedova del principe Benedetto III Grifeo di Partanna, dalla quale viene il nome.
Successivamente, nel 1917, il re acquistò anche la proprietà confinante, guadagnando una doppia entrata in direzione di Chiaia. Fu affidato all’architetto Antonio Niccolini l’incarico di ristrutturare la vecchia costruzione, da cui realizzò la villa in stile neoclassico con un ampio parco in stile romantico, con viali e sentieri progettati e sistemati da Friedrich Dehnhardt, direttore dell’Orto Botanico di Napoli. Quest’ultimo ornò il parco con 150 specie di piante come lecci, palme, pini, platani, bossi e una ricca collezione di camelie.
Quando i lavori terminarono il complesso comprendeva due ville: Villa Lucia e Villa Floridia, con in più un teatro all’aperto, un tempietto circolare e serre. Alla morte di Ferdinando IV e di sua moglie l’intero complesso fu ereditato dai figli del primo matrimonio della duchessa. Villa Lucia e una parte del parco furono venduti, poi, al conte Pasquale Mancini, che ne fece la residenza di famiglia. La Floridiana e il resto del parco, invece, furono acquistati, nel 1919, dallo Stato, che vi espose le collezioni di ceramiche del Duca di Martina.
Oggi
Oggi il museo ospita una ricchissima collezione di oggetti della seconda metà dell’Ottocento, collezionati e donati, nel 1911, alla città di Napoli, proprio dal Duca. Per quanto riguarda l’arredo e i decori della villa, rimane ben poco: divinità mitologiche, ninfe e mostri marini erano realizzati in stucco o dipinti sui fondi colorati di verde chiaro e lilla. La decorazione della grande galleria, invece, è ancora oggi visibile e, al centro delle pareti maggiori, presenta due caminetti in marmo con colonne ioniche sormontate da grandi specchi. La volta fu dipinta da Giuseppe Cammarano.
Per quanto riguarda il museo, invece, si sviluppa su tre piani:
- al piano terra sono esposti, oltre ad alcuni dipinti, avori, smalti, tartarughe, coralli e bronzi di epoca medioevale e rinascimentale, maioliche rinascimentali e barocche e vetri e cristalli dei secoli XV- XVIII, mobili, cofanetti e oggetti d’arredo;
- al primo piano è possibile ammirare la raccolta di porcellane europee del XVIII secolo, formata da nuclei delle più importanti manifatture del Settecento, Meissen, Doccia, Napoli e Capodimonte, porcellane francesi, tedesche ed inglesi.
- nel piano seminterrato, infine, è stata riallestita da pochi anni, la sezione di oggetti d’arte orientale, tra cui notevole è la collezione di porcellane cinesi di epoca Ming (1368- 1644), Qing (1644- 1911) e Giapponesi Kakiemon ed Imari.
Indirizzo e contatti Indirizzo: via Cimarosa, 77 / via Aniello Falcone, 171 - 80127 Napoli Tel. 081.5788418/5569803/2294700/0815781776 Web: pm-cam.martina@beniculturali.it / mbac-pm-cam@mailcert.beniculturali.it
Post collegati
-
Teatro romano di Neapolis
Postato in: Luoghi di Napoli29/07/2024Tra le numerose meraviglie del centro storico di Napoli, spicca l'antico Teatro romano di Neapolis, tra le...Leggi articolo -
Scopri Vicoletto Sant'Arpino: Storia e Bellezze di Napoli
Postato in: Luoghi di Napoli29/04/2024Ci sono scorci di Napoli che raccontano storie incredibili, che mozzano il fiato e la rendono unica, sincera e...Leggi articolo -
Castello Giusso: le leggende di Vico Equense
Postato in: Luoghi di Napoli29/04/2024Costruito alla fine del XIII secolo, il castello Giusso è stato progettato come una fortezza militare e residenza.Leggi articolo -
I mascheroni apotropaici di pietra lavica e marmo
Postato in: Luoghi di Napoli26/04/2024Le maschere apotropaiche napoletane sono delle opere d'arte davvero affascinanti che possono essere ammirate su...Leggi articolo -
LA REGGIA DI CARDITELLO
Postato in: Luoghi di Napoli19/04/2024La Tenuta Storica di Carditello, conosciuta anche come Reggia di Carditello, è una residenza situata a San Tammaro,...Leggi articolo
Lascia un commento