Ci sono nomi che a Napoli non hanno bisogno di cognome. Dici Pino e sai già di chi stai parlando: quel ragazzo dei Quartieri con la chitarra in mano che ha insegnato a mezzo mondo cosa significa essere nero a metà. E se accanto a Pino ci metti la parola “Quando”, allora la faccenda diventa seria.
Perché Quando non è una canzone qualunque: nasce nel 1991, dentro l'album Sotto 'o sole, e diventa la colonna sonora di Pensavo fosse amore… invece era un calesse di Massimo Troisi. Due giganti napoletani, un cantautore e un attore, che si incontrano su un verso e lo limano insieme fino a farlo diventare eterno. Il risultato? Una delle dichiarazioni d'amore più struggenti (e più fischiettate) della musica italiana.
Questa stampa è un piccolo altarino laico a quella magia: un modo per tenere “Pino” attaccato al muro di casa e ricordarsi che a Napoli l'amore, la malinconia e la poesia abitano tutti nella stessa strofa.
Se anche tu ti sei ritrovato a cantare “tu dimmi quando, quando” con un groppo in gola, allora sai già dove appenderla. Portala a casa: Napoli ti sta aspettando sul muro.